Il Bosco Reale di Portici: Cosa abbiamo fatto e cosa bisogna ancora fare...

 

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Quando nel 2004 abbiamo assunto la tutela ambientale del Bosco Reale di Portici sapevamo bene a cosa andavamo incontro,in quanto da buoni porticesi ,siamo sempre stati assidui frequentatori della struttura e conosciamo da sempre le sue problematiche. Sapevamo anche che,causa una serie di ragioni difficilmente esplicabili in questa pagina, il nostro compito non si sarebbe esaurito alla mera tutela ambientale.

Ed in effetti così è stato: la situazione che si presentava nelle prime settimane di servizio era a dir poco catastrofica: un'inesistente selezione dell'utenza faceva si che all'interno della struttura facessero i loro comodi tossicodipendenti,maniaci e malintenzionati. La pulizia in alcune aree era inesistente e le strutture fatiscenti. Si riscontravano con una disarmante facilità rifiuti solidi urbani di tutti i tipi proprio in quelle zone maggiormente dedite all'attività ludica e sportiva dell'utenza.

Tutta questa serie di concause da tempo minavano la reputazione della struttura e la frequentazione da parte delle famiglie con bambini a carico si faceva sempre più flebile.

In questi primi tre anni di attività il nostro impegno si è profuso in ogni ambito al solo fine di migliorare la vivibilità del Bosco. I nostri volontari con dedizione si sono focalizzati su interventi che andavano dal chiudere una fontana rimasta aperta all'estinzione di principi d'incendio. Grazie ad una massiccia collaborazione con le forze dell'ordine abbiamo contribuito ad una valida selezione dell'utenza,e alla maggiore sicurezza della stessa all'interno della struttura. Ancora,abbiamo ripulito intere aree del parco,bonificato il sottobosco dalle siringhe infette ed organizzato manifestazioni ad utilità sociale come "Un'estate al verde"(che prevedeva l'organizzazione di manifestazioni e spettacoli per chi fosse rimasto in città durante l'estate) "La Fenice"(una simpaticissima sorta di caccia al tesoro) o ancora "Nel Bosco a 4 ruote" (una competizione di veicoli elettrici telecomandati per bambini);tutto ciò,e ci preme sottolinearlo,praticamente a costo zero.

I risultati del Nostro impegno li riscontriamo nei commenti e nelle congratulazioni della popolazione,che siamo orgogliosi di conseguire.

Ebbene,cosa vorremo ancora fare? Forse è un'utopia,ma ci piacerebbe riuscire a cambiare la mentalità chiusa ed a volte ottusa di alcune compagini sociali che incontriamo nella nostra attività,perchè essere tutti un po' più tolleranti e disponibili a rispettare i regolamenti è l'unico modo per vivere insieme pacificamente.